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{{/_source.additionalInfo}}L’esame radiografico di norma si può eseguire senza sedazione; si può eventualmente eseguire una breve anestesia gassosa con induzione diretta. Viste le dimensioni della cavia, conviene eseguire di routine le proiezioni laterale e ventrodorsale di tutto il corpo, a meno che l’animale non sia gravemente debilitato e manovre stressanti possano precipitare una crisi cardiorespiratoria. In caso di necessità, una radiografia in proiezione dorsoventrale può fornire informazioni utili senza dover eseguire manovre stressanti sull’animale. Non bisogna trascurare di includere nell’immagine anche il perineo, per la possibilità che siano presenti calcoli uretrali.
È importante eseguire di routine anche le radiografie il cranio per la valutazione della dentatura.
RADIOGRAFIA DEL CRANIO
In proiezione laterale la superficie di occlusione, a causa della sua angolatura, non è visibile a bocca chiusa. L’evidenza di una superficie di occlusione piatta in proiezione laterale è indice di malocclusione.
Gli apici dei molariformi inferiori sono molto vicini alla corticale ventrale della mandibola; la loro visualizzazione ottimale si ottiene con una proiezione leggermente obliqua (circa 10°). In caso di malocclusione si osserva un allungamento degli apici con deformazione del bordo inferiore della mandibola.
La proiezione ventrodorsale è difficile da interpretare per quanto riguarda la dentatura, a causa della sovrapposizione delle strutture, mentre è utile per la valutazione delle bolle timpaniche. La proiezione rostrocaudale, se correttamente allineata, è utile per valutare la superficie di occlusione dei molariformi e le articolazioni temporomandibolari, ma è difficile da eseguire con l’animale conscio.
