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Gestione del criceto

  • Disciplina: Biologia e gestione (ANIMALI ESOTICI)
  • Specie: Criceto

La gabbia dei criceti (Fig. 1) deve avere una duplice funzione: impedire all'animale di fuggire e perdersi, e fornire un ambiente idoneo alle sue necessità. Per il primo scopo, la gabbia deve essere assolutamente a prova di fuga, con una chiusura sicura; se scappano i criceti sono molto difficili da trovare e difficilmente ritornano nella loro gabbia. Un criceto libero di vagare per la casa è esposto a molti pericoli, inoltre può rosicchiare i mobili e i fili elettrici. I materiali migliori per la gabbia sono acciaio, plastica dura o plexiglas, che resistono alla corrosione dell’urina e all’azione dei denti.

I criceti di Roborovsky a causa delle loro dimensioni minute non devono essere alloggiati nelle normali gabbie da criceti, in quanto possono passare per spazi piccolissimi e darsi alla fuga; vanno tenuti invece in contenitori dalle pareti lisce, di plastica o plexiglas, anche se ben aerati.

La gabbia deve costituire anche un habitat che fornisca al criceto condizioni di vita adeguate, e per questo la caratteristica più importante è l’ampiezza. I criceti sono animali molto attivi, che in natura percorrono grandi distanze alla ricerca del cibo e scavano tane profonde. Pertanto maggiori saranno le sue dimensioni, migliori saranno le condizioni di vita del roditore.

È preferibile un pavimento solido (le grate possono causare fratture a zampette tanto minute) con abbondante lettiera di materiale non tossico e non polveroso, quale carta a pezzetti e trucioli (Fig. 2). La gabbia va arredata con una ruota (accessorio indispensabile) e altri oggetti per l’esercizio, ad esempio piccoli tubi orizzontali e verticali posti nella gabbia, attraverso cui amano molto correre, e scatole con diverse aperture attraverso cui possono infilarsi. E’ molto importante fornire una casetta in cui il criceto costruisce il nido. Il materiale simile a cotone, in vendita nei negozi come materiale per imbottire la casetta, è controindicato: può attorcigliarsi intorno alle zampe e bloccare la circolazione, causando la perdita dell’arto. La carta da cucina è un materiale sicuro ed economico per imbottire la casetta. In vendita si trovano gabbie con elaborati sistemi di tubi: sono ottime per quanto riguarda l’arricchimento ambientale, anche se presentano lo svantaggio di essere complicate da pulire.

Almeno una volta alla settimana si deve procedere ad una pulizia accurata della gabbia e degli elementi di arredo, utilizzando acqua calda e sapone o varechina diluita, da risciacquare con cura. I contenitori dell’acqua e del cibo andrebbero puliti e disinfettati tutti i giorni.

I criceti dorati sono animali solitari che non sopportano la presenza di altri criceti, e vanno alloggiati da soli. I criceti russi e siberiani possono essere sistemati in gruppi di un maschio e 1-2 femmine, o in piccoli gruppi dello stesso sesso, purché i gruppi siano formati quando sono ancora giovani. Infatti l’introduzione di un adulto estraneo può portare a lotte feroci, anche fino all’uccisione. I criceti di Roborovsky possono essere tenuti in coppia.

Nel caso dei criceti cinesi è rischioso tenere una coppia insieme, e in tal caso occorre osservare attentamente se si verificano lotte tra i due animali, nel qual caso vanno separati. Di norma è il maschio che finisce per avere la peggio, e spesso viene ucciso dalla compagna. È quindi consigliabili tenerli separati.


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