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{{/_source.additionalInfo}}Gli ascessi sottocutanei sono relativamente comuni, spesso conseguenti a morsi tra compagni di gabbia. Si trattano con l’incisione e il drenaggio (in anestesia generale) e somministrazione di antibiotici. L’ideale è eseguire un antibiogramma dal materiale purulento.
Nei criceti dorati, e occasionalmente negli altri, tenuti insieme dopo la pubertà, si possono osservare ferite da morso (lesioni crostose infette) a volte anche così gravi da portare a morte. Ovviamente è necessario separare i contendenti; il criceto ferito va sottoposto a terapia antibiotica e ad eventuali cure di sostegno.
A volte nei maschi di criceto russo si verifica l’infezione della ghiandola ombelicale, che appare eritematosa, ricoperta di una spessa crosta e con presenza di essudato purulento. La terapia consiste nell’asportare delicatamente la crosta e disinfettare periodicamente la ghiandola con un prodotto a base di clorexidina o con Betadine diluito.
