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{{/_source.additionalInfo}}Piccole quantità di farmaci possono essere somministrate direttamente per via orale con una siringa senz’ago. La somministrazione nell’acqua da bere è da evitare perché non si può avere la sicurezza che venga effettivamente assunta la corretta quantità di farmaco, che inoltre se è di sapore sgradevole può portare al rifiuto del consumo dell’acqua.
Le iniezioni sottocutanee si eseguono sul dorso o ai lati del torace (fino a 10 ml). La cute è piuttosto dura e si fatica a perforarla con l’ago, per di più le cavie reagiscono alle iniezioni con intense vocalizzazioni. Anche la terapia reidratante sottocutanea è mal tollerata dalla cavia. La dose di mantenimento è di 100 ml/kg al giorno, da dividere in più somministrazioni. Il liquido comunemente impiegato è il Ringer lattato; tutti i liquidi vanno rigorosamente somministrati a temperatura corporea per evitare problemi di ipotermia.
Le iniezioni intramuscolari si effettuano nel quadricipite iniettando fino a 0,3 ml in un adulto. La somministrazione endovenosa è difficile da realizzare, anche se in teoria si possono utilizzare le vene auricolari, safena mediale e metatarsale laterale. Per la difficoltà di mantenere in situ un catetere endovenoso la somministrazione di liquidi in genere si effettua in bolo. In caso di necessità si può ricorrere alla via intraossea utilizzando come ingresso il femore prossimale o, in alternativa, l’omero o la tibia prossimali. In tal modo si somministrano ogni 2-4 ore dei liquidi in bolo, inoculando poi dell’eparina diluita. La tecnica per l’inserzione dell’ago è uguale a quella impiegata sul gatto.
L’iniezione intraperitoneale si esegue nel centro di un quadrante caudale dell’addome, inoculando fino a 15 ml. Prima di iniettare si deve aspirare per accertarsi di non inoculare nell’intestino o nella vescica. Questa tecnica, comunemente impiegata nei laboratori, non è consigliabile di routine nei roditori pet perché è rischiosa e comporta elevate possibilità di perforare gli organi interni, e comunque non si deve utilizzare negli animali gravidi.
L’impiego della sonda gastrica è molto stressante ed è preferibile evitarlo nei soggetti consci.
