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{{/_source.additionalInfo}}La vinblastina appartiene agli alcaloidi della vinca, ed è un prodotto naturale della pervinca (Vinca minor). La vinblastina è un analogo chimico della vincristina. È composta da un anello di vindolina connesso ad un anello di catarantina per mezzo di legami carbonio-carbonio. All’anello di vindolina è attaccato un gruppo metilico.
La farmacocinetica della vinblastina corrisponde ad un modello a 3 compartimenti: ampia distribuzione in compartimenti extravasali, elevato tasso di clearance, lunga emivita terminale (con conseguente eliminazione prolungata). Dopo somministrazione endovenosa, la vinblastina si lega rapidamente a proteine plasmatiche, eritrociti, globuli bianchi e piastrine. La vinblastina non supera la barriera emato-encefalica. La vinblastina subisce il metabolismo epatico ad opera di citocromo p450; il metabolismo è prevalentemente biliare (7 giorni), mentre una piccola quota è eliminata con le urine per 7 giorni. Nel siero la vinblastina non è più dosabile dopo 7 giorni.
MECCANISMO D’AZIONE
La vinblastina è un agente fase-specifico, andando ad agire durante la fase M (mitosi) del ciclo cellulare. È anche definito agente antimicrotubulare. Il meccanismo d’azione della vinblastina è identico a quello della vincristina.
MECCANISMO DI RESISTENZA
La resistenza alla vinblastina è da ricondurre all’espressione di glicoproteina P-170, con conseguente espulsione di chemioterapico dalla cellula neoplastica, e alla modificazione del bersaglio, rappresentato dalla tubulina.
INDICAZIONI CLINICHE E DOSAGGIO
La principale indicazione della vinblastina è il trattamento del mastocitoma. Altri tumori eventualmente responsivi sono linfoma e leucemie.
Nel cane, la vinblastina è somministrata al dosaggio di 2-2,5 mg/m2 in bolo endovenoso rapido ogni 1-3 settimane. In monochemioterapia può essere somministrata alla dose di 3,5 mg/m2 EV ogni 14 giorni. Nel gatto, la vinblastina è somministrata alla dose di 2 mg/m2 in bolo endovenoso rapido ogni 1-3 settimane.
TOSSICITÀ
Effetti indesiderati della vinblastina si ripercuotono su diversi organi e apparati:
Bibliografia
